Il bugigattolo parlante

Perché sono sette anni che blatero di mettere sù un blog e non lo faccio mai. Intanto scrivo qui.

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Apr 14 2009

Save your progress? y/n _

Bill Bryson, nel suo libro “Breve storia di (quasi) tutto” (il titolo è truffaldino, il libro è alto una bestia e mezza), a un certo punto e senza alcun preavviso butta in faccia al lettore questo concetto:

Tutto è formato da atomi […] anche l’aria in cui sono immersi. E sono in quantità tali da essere davvero inconcepibili. […] Non solo abbondano, ma sono anche straordinariamente duraturi.

Avendo una vita lunghissima, gli atomi non restano nello stesso posto: ogni atomo del vostro corpo, prima di diventare parte di voi, è quasi sicuramente passato attraverso diverse stelle e milioni di altri organismi. Il nostro corpo contiene un numero così elevato di atomi, e viene riciclato così efficacemente dopo la morte, che un numero significativo degli atomi che lo compongono - qualcuno ha ipotizzato anche un miliardo - probabilmente un tempo era parte del corpo di Shakespeare. Un altro miliardo potrebbe provenire da Budda, da Gengis Khan, da Beethoven o da qualsiasi altro personaggio storico a piacere. […]

Da questo punto di vista, siamo tutti delle reincarnazioni, sebbene alquanto effimere. Quando moriremo, gli atomi che compongono il nostro corpo si separeranno e seguiranno un nuovo destino: forse diventeranno parte di una foglia, di un altro essere umano o di una goccia di rugiada. Gli atomi, in quanto tali, hanno una vita praticamente illimitata.

Ecco perché devo decidermi ad aprire ‘sto cavolo di blog e diventare una blogstar, uno talmente figo da essere tradotto in più lingue.

Voglio assolutamente ritrovare i miei appunti, quando rinasco.